"Un tavolo di concertazione per la Gatta Pianello"

Il Partito Democratico della zona montana reggiana interviene sulla questione delle pista Gatta Pianello, spazzata via da una piena del fiume Secchia nella notte di Natale. Per voce del coordinatore, Sandro Govi, il PD chiede la convocazione urgente di un tavolo di concertazione che coinvolga direttamente nella progettazione, realizzazione e nel conseguente finanziamento dei lavori di ripristino e consolidamento della strada il Comune di Villa Minozzo, la Comunità Montana, la Provincia di Reggio Emilia, il Parco Nazionale, la Regione Emilia Romagna e, soprattutto, il Ministero dell’Ambiente.
La strada attraversa una zona di pregio, quella dei gessi triassici, vincolata da direttive Europee (Siti Interesse Comunitario-Sic) e incluso all’interno del perimetro del Parco Nazionale. Per questa ragione, secondo il PD, occorre un confronto tra tutte le istituzioni per elaborare un progetto che protegga la strada dalla forza del fiume ma che sia sostenibile dal punto di vista ambientale, oltre che fattibile finanziariamente.
“Gli interventi di ripristino e di manutenzione della pista eseguiti negli ultimi anni si sono dimostrati insufficienti e non hanno portato ai risultati sperati”, scrive Sandro Govi, “tant’è che oggi siamo di fronte ad una situazione ben più grave rispetto, per esempio, agli interventi eseguiti l’anno passato”.
“L’On. Alessandri ha più volte dichiarato di essere disponibile a finanziare progetti presentati dagli enti locali e dal territorio”, prosegue Govi, “Bene, sulla ricostruzione del tracciato esistente della Gatta-Pianello siamo tutti d’accordo! Il Comune di Villa Minozzo, al quale compete la manutenzione e la sorveglianza della Pista, non avrà mai le risorse necessarie per realizzare un progetto adeguato”. Il coordinatore del PD invita il Ministero dell’Ambiente a concedere lo stato di emergenza e a prevedere finanziamenti adeguati ai danni riportati nel nostro territorio a causa delle abbondanti piogge delle scorse settimane.



