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	<title>In Appennino</title>
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	<description>Il portale dell'Appennino tosco-emiliano</description>
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		<title>Ottobre 2009: l'Anas annuncia l'avvio della manutenzione strordinaria</title>
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		<dc:creator>Luca Magnavacchi</dc:creator>


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		<description>Il 16 ottobre 2009 l'Anas di Bologna pubblica un comunicato dal titolo &#8220;Emilia Romagna: al via i lavori di manutenzione straordinaria sulla statale 63 del valico del Cerreto in provincia di Reggio Emilia&#8221; a seguito di un incontro svoltosi a Bologna tra gli assessori a infrastrutture e mobilit&#224; di Regione e Provincia, i sindaci di Castelnovo ne' Monti e Casina, la presidente della comunit&#224; montana e il capo compartimento Anas. &#200; lo stesso presidente Anas Piero Ciucci a esporre in dettaglio costi e (...)

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&lt;a href="http://www.inappennino.net/la-statale-63" rel="directory"&gt;La statale 63&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.inappennino.net/inchiesta,9" rel="tag"&gt;inchiesta&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/statale-63,30" rel="tag"&gt;statale 63&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/anas,31" rel="tag"&gt;anas&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/cantieri,38" rel="tag"&gt;cantieri&lt;/a&gt;

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 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;16 ottobre 2009&lt;/strong&gt; l'Anas di Bologna pubblica un comunicato dal titolo &#8220;Emilia Romagna: al via i lavori di manutenzione straordinaria sulla statale 63 del valico del Cerreto in provincia di Reggio Emilia&#8221; a seguito di un &lt;strong&gt;incontro svoltosi a Bologna tra gli assessori a infrastrutture e mobilit&#224; di Regione e Provincia, i sindaci di Castelnovo ne' Monti e Casina, la presidente della
comunit&#224; montana e il capo compartimento Anas&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&#200; lo stesso presidente Anas Piero Ciucci a esporre in dettaglio costi e interventi, a dimostrazione di una nuova importanza attribuita anche da Anas alla statale 63. Si parla di &lt;strong&gt;circa dieci interventi lungo tutto il tratto, per un importo di un milione e mezzo di euro e circa 90 giorni di lavori&lt;/strong&gt;.
Si citano ad esempio la realizzazione di una rete paramassi al chilometro 43,000; il consolidamento del ponte Biola al Km 43,800; il rafforzamento della sede stradale a Castelnovo Monti al Km 65,900; la realizzazione di un muro di sostegno al Km 95,500 e una serie di pavimentazioni dove necessario lungo tutto il percorso.
Viene poi ribadita l'importanza dell'opera congiunta di Anas, Regione e Provincia, e l'obiettivo di &#8220;assicurare ai cittadini e alle imprese la migliore accessibilit&#224; al territorio ed innalzare complessivamente la qualit&#224; della vita nell'area dell'appennino&#8221;.
Alla pagina &lt;a href='http://www.provincia.re.it/page.asp?IDCategoria=701&amp;IDSezione=5330&amp;ID=221594' class='spip_out'&gt;Statale 63, dalla citt&#224; al passo del Cerreto&lt;/a&gt;, la Provincia mette a disposizione dei
cittadini in allegato e scaricabile il documento &#8220;Pianificazione provinciale e interventi di razionalizzazione della SS 63&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Torniamo dunque al &lt;a href='http://www.stradeanas.it/' class='spip_out'&gt;sito di Anas&lt;/a&gt; per un ulteriore
verifica delle relative sezioni &lt;a href='http://www.stradeanas.it/index.php?/appalti/rilevanza_comunitaria/index' class='spip_out'&gt;appalti&lt;/a&gt; e &lt;a href='http://www.stradeanas.it/index.php?/appalti/rilevanza_comunitaria/index' class='spip_out'&gt;lavori&lt;/a&gt;. Per quanto riguarda gli appalti notiamo &lt;strong&gt;&lt;a href='http://www.stradeanas.it/index.php?/appalti/rilevanza_comunitaria/dettaglio/id/13436' class='spip_out'&gt;un'unica gara&lt;/a&gt; indetta direttamente da Anas&lt;/strong&gt;: &#8220;Statale 63 e Tangenziale di Reggio Emilia: lavori e servizi di pronto intervento per il ripristino definitivo delle condizioni di sicurezza a seguito di incidenti stradali e/o emergenze&#8221; aperta a settembre e chiusa per miglior ribasso (cio&#232; assegnata all'azienda dal minor costo) a novembre per &lt;strong&gt;200 mila euro&lt;/strong&gt;.
Nella sezione lavori, alla pagina relativa alla &#8220;Statale 63&#8221;, &lt;strong&gt;risultano invece avviati Dal Km 35,690 al Km 106,500 &#8220;LAVORI URGENTI PER IL RIPRISTINO DELLE BARRIERE DI SICUREZZA ESISTENTI SU RILEVATI E PONTICELLI LUNGO LA SS. FRA I KM 35+691 E KM 106+500. IN TRATTI SALTUARI&#8221;&lt;/strong&gt;, per un &lt;strong&gt;costo totale di poco pi&#249; di 300 mila euro&lt;/strong&gt; e consegnati all'impresa in agosto di quest'anno.
Percorrendo personalmente la statale per visionare lo stato di questi lavori ho verificato la messa in sicurezza gi&#224; ultimata del tratto tra le localit&#224; Fariolo e Cantigalli, un cantiere aperto sul ponte di Calcinara poco fuori localit&#224; Felina in direzione Castelnovo, un cantiere in localit&#224; Bocco.
Ulteriori aggiornamenti a questo dossier saranno dunque indispensabili ad inizio 2010, per verificare il corretto svolgimento dei lavori e l'effettiva messa in sicurezza dell'intero tratto.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Statale 63: partono i lavori. Un primo bilancio.</title>
		<link>http://www.inappennino.net/statale-63-partono-i-lavori-un,22</link>
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		<dc:creator>Luca Magnavacchi</dc:creator>


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		<description>L'attenzione sulla statale 63 resta altissima nel corso dell'intero 2009, anno in cui si svolgono numerosi incontri pubblici fra amministratori e cittadini, diverse iniziative dei comitati e qualche marginale polemica politica. La grande partecipazione da parte della cittadinanza ha avuto sicuramente un ruolo chiave di stimolo all'avvio dei lavori, in particolare spingendo enti locali e politici reggiani a contribuire in maniera pi&#249; sostanziosa e decisiva a quella che &#232; sentita da tutti come (...)

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&lt;a href="http://www.inappennino.net/la-statale-63" rel="directory"&gt;La statale 63&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.inappennino.net/inchiesta,9" rel="tag"&gt;inchiesta&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/statale-63,30" rel="tag"&gt;statale 63&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/cantieri,38" rel="tag"&gt;cantieri&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;L'attenzione sulla statale 63 resta altissima nel corso dell'intero 2009, anno in cui si svolgono numerosi incontri pubblici fra amministratori e cittadini, diverse iniziative dei comitati e qualche marginale polemica politica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La grande partecipazione da parte della cittadinanza ha avuto sicuramente un ruolo chiave di stimolo all'avvio dei lavori, in particolare spingendo enti locali e politici reggiani a contribuire in maniera pi&#249; sostanziosa e decisiva a quella che &#232; sentita da tutti come un urgenza ed una priorit&#224;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In questi ultimi mesi registriamo l'&lt;strong&gt;apertura dei primi e prioritari cantieri&lt;/strong&gt; per la manutenzione ordinaria e per le variante di Puianello e Canali e sembra sbloccata pure la &quot;storia infinita&quot; della galleria Bocco Canala.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Galleria Bocco Canala&lt;/strong&gt;
Partiamo proprio da quest'ultima: il 16 maggio il &lt;a href='http://www.provincia.re.it/page.asp? IDCategoria=703&amp;IDSezione=5243&amp;ID=325744' class='spip_out'&gt;sito della Provincia&lt;/a&gt;, ripreso da diversa stampa locale, annuncia che sono &lt;strong&gt;avviati gli espropri&lt;/strong&gt; lungo il percorso e che &lt;strong&gt;il progetto definitivo &#232; ormai ultimato ed entro l'anno partir&#224; la procedura di appalto dei lavori&lt;/strong&gt;.
&lt;a href='http://www.provincia.re.it/page.asp?IDCategoria=703&amp;IDSezione=5243&amp;ID=325744.' class='spip_out'&gt;Leggiamo inoltre&lt;/a&gt; che &#8220;&lt;i&gt;entro un mese la Provincia conta di inviare ad Anas il proprio parere sul progetto definitivo in modo che entro l'anno possa essere attivata la fase di gara per l'appalto dell'opera [...] I costi di costruzione della galleria, partiti &lt;strong&gt;da una valutazione iniziale di 37 milioni di euro, sono attualmente stimati in 50 milioni&lt;/strong&gt; e sono stati inseriti nell'ambito del Piano quinquennale Anas per l'anno 2009 [...] Il progetto definitivo, gi&#224; condiviso con gli enti locali, prevede la realizzazione di un &lt;strong&gt;nuovo tratto stradale di circa 1.260 metri&lt;/strong&gt; che si sviluppa a partire da valle con &lt;strong&gt;una prima galleria di 674 metri&lt;/strong&gt; (galleria del Bocco), un &lt;strong&gt;tratto intermedio in viadotto di 73 metri, una seconda galleria di 310 metri&lt;/strong&gt; (galleria Mulino del Vaglio) e un &lt;strong&gt;ultimo tratto in rilevato di 200 metri&lt;/strong&gt; che si raccorda a monte con la strada esistente.&lt;/i&gt;&#8221;
Un progetto molto ambizioso, dunque, per il quale bisogna riconoscere alla Provincia di Reggio un ruolo decisivo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Tratto Puianello-Canali-Rivalta&lt;/strong&gt;
Il tratto Puianello-Canali-Rivalta, pochi chilometri a sud della citt&#224; di Reggio, &#232; un'altra area interessata da &lt;strong&gt;diversi cantieri avviati e progetti integrati&lt;/strong&gt;:
I lavori gi&#224; avviati sono:
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; La &lt;strong&gt;conversione a rotatoria del &quot;famoso&quot; semaforo all'incrocio tra statale 63 e pedemontana&lt;/strong&gt;, sosta in coda storica per almeno due generazioni di pendolari, &#232; stata appaltata a luglio e sar&#224; &lt;strong&gt;ultimata a dicembre del 2009, con un costo di 230.000 euro&lt;/strong&gt; -ricavati dai fondi residui per il primo lotto della variante.
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; La &lt;strong&gt;variante Puianello&lt;/strong&gt;, divisa in due lotti: il primo, gi&#224; in fase di ultimazione e costato 6 milioni di euro ripartiti tra regione (5 milioni e mezzo) e comune di Quattro Castella (500mila euro) s&lt;strong&gt;tacca dall'attuale ss 63 in localit&#224; Botteghe, passa ad est di Puianello, lungo il lato destro del torrente Crostolo, e si innesta in una rotatoria dalla quale partir&#224; il secondo lotto, il cui progetto definitivo sar&#224; approvato nel 2010&lt;/strong&gt; e che dovrebbe arrivare fino a rivalta, un chilometro e mezzo circa di strada per altri 6 milioni di euro.
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; La &lt;strong&gt;variante di Canali&lt;/strong&gt;, integrata al primo lotto della variante di Puianello, costata 12 milioni di euro ripartiti tra provincia e regione (circa 6 milioni a testa), appaltata nel 2007 e in via di ultimazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Risultano inoltre in fase progettuale o di appalto la variante di Rivalta e due bretelle di collegamento.
Rileviamo che anche in queste aree parte della popolazione si &#232; unita in comitato, principalmente per denunciare la perdita dell'ultimo tratto verde di lungo Crostolo e varie incongruenze tecniche e finanziarie. Un ricorso dei cittadini del comune di Albinea al TAR, ad esempio, &#232; stato rigettato nel 2008 dando l'ok alla Provincia per l'avvio dei lavori.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;La variante del Ponte Rosso a Castelnovo ne' Monti&lt;/strong&gt;
Un altro importante e da lungo tempo ipotizzato progetto &#232; quello della variante al Ponte Rosso, la serpentina di curve in pendenza che dalla localit&#224; Croce attualmente conduce fino all'abitato di Castelnovo ne' Monti.
Registriamo infatti a &lt;strong&gt;luglio 2008 l'approvazione di un progetto preliminare&lt;/strong&gt; che staccherebbe in localit&#224; Croce per proseguire sino alla zona PEEP-campo sportivo di Castelnovo ricongiungersi alla SS 63 immettendosi nella rotatoria di inizio via Micheli. &lt;strong&gt;I costi previsti per l'operazione sono di circa 4 milioni e mezzo di euro&lt;/strong&gt;, suddivisi fra egione (3 milioni), Provincia (1 milione) e comune di Castelnovo ne' Monti (500 mila euro) e l'approvazione del progetto definitivo &#232; prevista in questo fine 2009.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le &lt;a href='http://www.provincia.re.it/page.asp?IDCategoria=701&amp;IDSezione=5330' class='spip_out'&gt;schede tecniche di ogni progetto&lt;/a&gt; sul sito della Provincia di Reggio Emilia.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>I comitati &quot;C'&#232; vita in strada&quot; e &quot;Statale 63&quot;</title>
		<link>http://www.inappennino.net/i-comitati-c-e-vita-in-strada-e,21</link>
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		<dc:date>2009-11-23T11:54:21Z</dc:date>
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		<dc:creator>Luca Magnavacchi</dc:creator>


		<dc:subject>inchiesta</dc:subject>
		<dc:subject>statale 63</dc:subject>
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		<dc:subject>partecipazione</dc:subject>
		<dc:subject>partecipazione</dc:subject>

		<description>Affrontando il tema della statale 63 &#232; interessante analizzare un fenomeno: quello della partecipazione attiva dei cittadini. Sull'onda delle nuove possibilit&#224; comunicative e partecipative offerte dal web, infatti, negli ultimi anni sono nati due comitati indipendenti che pongono al centro del loro operato la statale 63 e la viabilit&#224;: &quot;C'&#232; vita in strada&quot; e &quot;Statale 63&quot;. C'&#232; vita in strada. C'&#232; vita in strada &#232; il primo comitato in ordine cronologico a vedere la luce, nel marzo 2008. Dalla (...)

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&lt;a href="http://www.inappennino.net/la-statale-63" rel="directory"&gt;La statale 63&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.inappennino.net/inchiesta,9" rel="tag"&gt;inchiesta&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/statale-63,30" rel="tag"&gt;statale 63&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/comitati,32" rel="tag"&gt;comitati&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/comitato-statale-63,33" rel="tag"&gt;comitato statale 63&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/c-e-vita-in-strada,34" rel="tag"&gt;c'&#232; vita in strada&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/partecipazione,35" rel="tag"&gt;partecipazione&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/partecipazione,36" rel="tag"&gt;partecipazione&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Affrontando il tema della statale 63 &#232; interessante analizzare un fenomeno: quello della partecipazione attiva dei cittadini.
Sull'onda delle nuove possibilit&#224; comunicative e partecipative offerte dal web, infatti, negli ultimi anni sono nati due comitati indipendenti che pongono al centro del loro operato la statale 63 e la viabilit&#224;: &quot;&lt;strong&gt;C'&#232; vita in strada&lt;/strong&gt;&quot; e &quot;&lt;strong&gt;Statale 63&lt;/strong&gt;&quot;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;C'&#232; vita in strada.&lt;/strong&gt;
C'&#232; vita in strada &#232; il primo comitato in ordine cronologico a vedere la luce, nel marzo 2008.
Dalla &lt;a href='http://www.cevitainstrada.it/' class='spip_out'&gt;presentazione sul sito&lt;/a&gt; leggiamo: &#8220;&lt;i&gt;E' un comitato cittadino, nato dopo il verificarsi di pattugliamenti ed altri episodi bizzarri che hanno messo in evidenza il disinteresse di alcune amministrazioni per la sicurezza stradale a favore dei loro interessi &quot;di cassa&quot;.
Ci&#242; ha indotto i fondatori a costituire il comitato che, con l'aiuto dei cittadini, richiamer&#224; l'attenzione delle amministrazioni locali in materia di sicurezza stradale e sulle corrette modalit&#224; di effettuare i controlli da parte delle Forze dell'Ordine.
Chiediamo &lt;strong&gt;la fondamentale partecipazione dei cittadini al sito e soprattutto al &lt;a href='http://www.cevitainstrada.it/forum/' class='spip_out'&gt;forum&lt;/a&gt;, segnalando punti di pericolo, segnaletica insufficiente, limiti di velocit&#224; assurdi, pattugliamenti irregolari e qualsiasi situazione che possa compromettere la sicurezza&lt;/strong&gt; sulle strade dell'Appennino Reggiano e non solo&lt;/i&gt;&#8221;.
I fondatori sono Mattia Rontevroli, Agostino Giovannini e Davide Vignali, tre giovani che vivono e lavorano in diversi comuni dell'Appennino. La loro pagina web &lt;a href='http://www.cevitainstrada.it/' class='spip_out'&gt;www.cevitainstrada.it&lt;/a&gt; &#232; innovativa e
ben fatta, &lt;strong&gt;mettendo a disposizione di tutta la cittadinanza diverse modalit&#224; di partecipazione e segnalazione&lt;/strong&gt;. Si va dal sondaggio in home page alla pagina per le segnalazioni di anomalie, pericoli e criticit&#224;, al forum aperto di discussione.
Sono inoltre pubblicati il &lt;a href='http://www.cevitainstrada.it/i-pattugliamenti' class='spip_out'&gt;regolamento&lt;/a&gt; che le forze dell'ordine devono rispettare per i controlli e un breve elenco delle &lt;a href='http://www.cevitainstrada.it/le-strade' class='spip_out'&gt;pi&#249; gravi criticit&#224;&lt;/a&gt; da segnalare.
Una piattaforma pratica e utile insomma, che sta iniziando a crescere e portare i suoi frutti.
Segnaliamo ad esempio l'invito ai fondatori, da parte della polizia municipale di Casina, per la &lt;a href='http://www.cevitainstrada.it/component/content/article/34-contenuti-principali/57-prova-nuovo-autovelox-104e-con-la-pm-di-casina' class='spip_out'&gt;prova di un nuovo autovelox&lt;/a&gt; nel giugno 2009 e le numerose segnalazioni e discussioni presenti sul forum.
Il taglio non polemico o pretestuoso e la non strumentalizzabilit&#224; politica rendono c'&#232; vita in strada uno strumento prezioso e inedito tanto per le comunit&#224; che vivono e si spostano lungo la statale 63, quanto per le amministrazioni interessate, che possono contare su un luogo di confronto e verifica aperto e sempre aggiornato, vero termometro della salute della nostra rete viaria.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il comitato statale 63.&lt;/strong&gt;
Il comitato statale 63 &#232; invece un'idea del commerciante Castelnovese Roberto Malvolti e vede la luce tra agosto e settembre del 2009.
&lt;a href='http://www.stradastatale63.it/index.html' class='spip_out'&gt;Si propone di&lt;/a&gt; &#8220;&lt;i&gt;sensibilizzare l'opinione pubblica, i politici locali, Provinciali e Nazionali riguardo lo stato della SS63, chiedendone la messa in sicurezza, la manutenzione e l'ammodernamento del tratto della SS 63 che va da Rivalta al Passo del Cerreto&lt;/i&gt;&#8221;.
Nato inizialmente sul social network facebook dispone oggi di una propria pagina web, che conta gi&#224; pi&#249; di 4800 visite, vari articoli sulla stampa locale, una galleria fotografica e video, la pagina delle segnalazioni fatte ad Anas, un archivio di notizie. Il suo limite &#232; per&#242; essere una semplice vetrina di contenuti, eventi e segnalazioni e non una piattaforma di partecipazione attiva dedicata alla cittadinanza come nel caso di C'&#232; vita in strada.
Chi fosse interessato a contattare il comitato Statale 63, ed essere aggiornato su segnalazioni, iniziative e incontri istituzionali pu&#242; visitare il sito &lt;a href='http://www.stradastatale63.it/' class='spip_out'&gt;www.stradastatale63.it&lt;/a&gt; o iscriversi al &lt;a href='http://www.facebook.com/pages/Castelnovo-Ne-Monti-Italy/Comitato-Strada-Statale-63/129751192293#/pages/Castelnovo-Ne-Monti-Italy/Comitato-Strada-Statale-63/129751192293?v=wall' class='spip_out'&gt;gruppo su Facebook&lt;/a&gt;, che ad oggi conta circa 900 sostenitori.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
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		<title>Statale 63: l'impegno degli enti locali nel 2008</title>
		<link>http://www.inappennino.net/la-statale-63-e-gli-enti-locali,18</link>
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		<dc:creator>Luca Magnavacchi</dc:creator>


		<dc:subject>inchiesta</dc:subject>
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		<description>Nella storia recente delle infrastrutture, dovendo scegliere la direttiva principale attraverso la quale collegare la pianura padana con la Liguria e la Toscana i governi hanno sempre preferito Parma e il passo della Cisa, che ad oggi contano su autostrada e linea ferroviaria. La statale 63 &#232; dunque ad oggi l'unica arteria di comunicazione della provincia Reggiana col suo Appennino e con la Lunigiana. Eppure, la cronaca recente pone seri dubbi sulla reale importanza attribuitale dallo stato (...)

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&lt;a href="http://www.inappennino.net/la-statale-63" rel="directory"&gt;La statale 63&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.inappennino.net/inchiesta,9" rel="tag"&gt;inchiesta&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/statale-63,30" rel="tag"&gt;statale 63&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/IMG/arton18.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width='150' height='100' class='spip_logos' style='height:100px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Nella storia recente delle infrastrutture, dovendo scegliere la direttiva principale attraverso la quale collegare la pianura padana con la Liguria e la Toscana i governi hanno sempre preferito Parma e il passo della Cisa, che ad oggi contano su autostrada e linea ferroviaria.
&lt;strong&gt;La statale 63 &#232; dunque ad oggi l'unica arteria di comunicazione della provincia Reggiana col suo Appennino e con la Lunigiana&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Eppure, la cronaca recente pone seri dubbi sulla reale importanza attribuitale dallo stato e dall'Anas, sulla corretta ed efficace gestione di appalti, fondi e tempi, nonch&#233; sull'efficacia e la trasparenza dei controlli e dell' operato di enti locali e forze dell'ordine.
Limitandoci agli ultimi due anni registriamo l'&lt;strong&gt;evento pi&#249; importante il 5 dicembre 2008: la chiusura in comune di Collagna, al km 41 a causa di una frana&lt;/strong&gt; che tagli&#242; letteralmente in due la 63 con pesanti disagi per gli abitanti
e per il turismo invernale e che costrinse alla riapertura di un vecchio tratto in disuso da trent'anni, chiuso a sua volta perch&#233; a rischio di frane.
Poi ancora uno smottamento di circa 200 metri poco fuori dall'abitato di Castelnovo ne' Monti, con conseguente senso unico alternato e successivo monitoraggio da parte dei vigili urbani, vari cedimenti strutturali, i tempi biblici dei lavori alla galleria Bocco-Canala, la pericolosit&#224; di numerosi tratti segnalata da tempo dai cittadini.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Poco meno di due anno fa, nel &lt;strong&gt;Gennaio 2008, Provincia e Anas effettuarono un sopalluogo congiunto dell'intero tratto tra Rivalta e il passo del Cerreto&lt;/strong&gt;. Parteciparono l'allora assessore al trasporto ed alla mobilit&#224; sostenibile, il vicepresidente della Comunit&#224; Montana e alcuni tecnici e responsabili Anas.
&lt;strong&gt;Vennero riscontrate numerose criticit&#224;&lt;/strong&gt;, in particolare riguardo a guard rail e muri a monte lungo tutto il percorso, al tratto che va dalla galleria del seminario all'abitato di Fariolo, al ponte di Calcinara.
&lt;strong&gt;Vennero allora prospettati il rifacimento della segnaletica dove carente e un piano di interventi ordinari e straordinari di manutenzione e varianti (es. Ponterosso e Terminaccio).&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel corso dello stesso anno registriamo ad Ottobre un comunicato congiunto dei sindacati Cigl Cisl e Uil a sollecitare interventi e, il giorno 7, a termine di un incontro con la stampa, &lt;strong&gt;un intervento della presidente della Provincia Masini molto critico nei confronti di Anas&lt;/strong&gt;:
&#8220;&lt;i&gt;Da un lato ci siamo attivati nei confronti della stessa Anas per sbloccare progetti gi&#224; pronti - come quello relativo alla &lt;strong&gt;galleria Bocco-Canala&lt;/strong&gt; che, ci &#232; stato assicurato, andr&#224; in appalto nel corso del 2009 - o per rendere la Statale 63 pi&#249; sicura e scorrevole, con la manutenzione della &lt;strong&gt;galleria del Seminario&lt;/strong&gt; per &lt;strong&gt;3 milioni&lt;/strong&gt; e con l'utilizzo di &lt;strong&gt;12 milioni&lt;/strong&gt; del Piano quinquennale Anas secondo lo studio di fattibilit&#224; redatto dalla Provincia di Reggio che prevede, nel &lt;strong&gt;tratto compreso tra C&#224; del Merlo e la localit&#224; Croce di Castelnovo Monti&lt;/strong&gt;, un intervento di adeguamento della sede stradale, ripartito in lotti funzionali, finalizzato ad aumentare la sicurezza attraverso la riduzione delle limitazioni al transito e parziali rettifiche di tracciato. La Provincia sta poi &lt;strong&gt;realizzando o progettando direttamente diversi interventi&lt;/strong&gt;, che consentiranno una riorganizzazione complessiva della viabilit&#224; tra la citt&#224; e la montagna, liberando i centri abitati dal traffico di attraversamento: dalla &lt;strong&gt;Variante di Canali&lt;/strong&gt; (che la Provincia completer&#224; entro la primavera con una spesa di &lt;strong&gt;12 milioni&lt;/strong&gt;) alla &lt;strong&gt;Bretella di collegamento Asse attrezzato-variante di Canali&lt;/strong&gt; (per &lt;strong&gt;6 milioni&lt;/strong&gt; a cura del Comune di Reggio in compartecipazione finanziaria al 50% con Provincia di Reggio e Regione), dal primo lotto della &lt;strong&gt;Variante di Puianello&lt;/strong&gt; (altri &lt;strong&gt;6 milioni&lt;/strong&gt; a carico della Provincia di Reggio Emilia) alla &lt;strong&gt;Variante di Ponte Rosso a Castelnovo Monti&lt;/strong&gt; che sar&#224; appaltata a breve&lt;/i&gt;&#8221;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Progetti ambiziosi, da cui si pu&#242; prendere atto innanzitutto di un &lt;strong&gt;dato importante: la partecipazione economica determinante di comuni e provincia alla realizzazione di opere infrastrutturali nel proprio territorio, ma di competenza e amministrazione para statale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un giudizio sull'efficacia e la qualit&#224; di questo impegno congiunto potr&#224; essere dato solo una volta conclusi i lavori. Resta l'amarezza nel constatare che &lt;strong&gt;enti locali dai bilanci gi&#224; non floridi e soggetti a sempre ulteriori tagli di fondi&lt;/strong&gt; e vincoli di bilancio dai governi centrali siano costretti a spendere risorse preziose e abbondanti per &lt;strong&gt;opere di manutenzione che non spettano
loro pur di vederle realizzate&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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		<title>Statale 63, un po' di storia</title>
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		<dc:creator>Luca Magnavacchi</dc:creator>


		<dc:subject>inchiesta</dc:subject>
		<dc:subject>statale 63</dc:subject>

		<description>La statale 63 &#232; la strada statale che collega la Toscana all'Emilia Romagna, sviluppandosi a partire dal comune di Aulla (MS), proseguendo lungo l'appennino Tosco Emiliano verso il valico del Cerreto, che attraversa per poi ridiscendere fino alla citt&#224; di Reggio Emilia e proseguire verso il Po. &#200; un percorso antico e irregolare, che venne per la prima volta sistemato e reso carrabile tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo dal governo Napoleonico, per essere definitivamente censito come (...)

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&lt;a href="http://www.inappennino.net/la-statale-63" rel="directory"&gt;La statale 63&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.inappennino.net/inchiesta,9" rel="tag"&gt;inchiesta&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/statale-63,30" rel="tag"&gt;statale 63&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/IMG/arton16.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width='150' height='77' class='spip_logos' style='height:77px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;statale 63&lt;/strong&gt; &#232; la strada statale che collega la &lt;strong&gt;Toscana&lt;/strong&gt; all'&lt;strong&gt;Emilia Romagna&lt;/strong&gt;, sviluppandosi a partire dal comune di Aulla (MS), proseguendo lungo l'appennino Tosco Emiliano verso il valico del Cerreto, che attraversa per poi ridiscendere fino alla citt&#224; di Reggio Emilia e proseguire verso il Po.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&#200; un percorso antico e irregolare, che venne per la prima volta sistemato e reso carrabile tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo dal governo Napoleonico, per essere definitivamente censito come strada di interesse nazionale dal primo governo d'unit&#224; d'Italia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La sua importanza sta nell'essere la via di collegamento tra il mar Ligure-Tirreno, in provincia di La Spezia, gli appennini in provincia di Massa e Carrara e l'intero territorio della provincia di Reggio Emilia, che attraversa toccando molti tra i centri pi&#249; importanti dell'appennino Reggiano: Collagna,
Busana, Castelnovo ne' Monti, Casina.
&#200; inoltre la &lt;strong&gt;principale via d'accesso al Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano&lt;/strong&gt;, Gessi Triassici e Pietra di Bismantova comprese.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questi brevi cenni introduttivi ed una cartina geografica sono sufficienti per rendersi conto dell'&lt;strong&gt;importanza vitale&lt;/strong&gt; che la statale 63 riveste per la &lt;strong&gt;provincia di Reggio Emilia&lt;/strong&gt; ed in particolare per &lt;strong&gt;la collina e la montagna&lt;/strong&gt; Reggiana.
Il Parco Nazionale, il turismo sportivo e culturale, le strutture ricettive, intere economie comunali hanno, in questo periodo di crisi pi&#249; che mai, bisogno di una statale 63 in buono stato, percorribile in sicurezza, dotata di completa e chiara segnaletica turistica. Allo stesso modo, ne hanno bisogno le migliaia di persone che la percorrono ogni giorno per recarsi al lavoro in citt&#224; o nei comuni pi&#249; sviluppati.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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		<title>L'Anas: cos'&#232;, cosa fa</title>
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		<description>Ad occuparsi della gestione delle strade statali Italiane &#232; l'Anas, sul cui sito internet leggiamo: &#8220;L'Anas &#232; il gestore della rete stradale ed autostradale italiana di interesse nazionale. &#200; una societ&#224; per azioni il cui socio unico &#232; il Ministero dell'Economia ed &#232; sottoposta al controllo ed alla vigilanza tecnica ed operativa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti &#8221; e ancora &#8220; Il capitale sociale di Anas S.p.A. ammonta a 2.269.892.000,00 euro. Il patrimonio stradale dello stato affidato (...)

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&lt;a href="http://www.inappennino.net/la-statale-63" rel="directory"&gt;La statale 63&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.inappennino.net/inchiesta,9" rel="tag"&gt;inchiesta&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/statale-63,30" rel="tag"&gt;statale 63&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.inappennino.net/anas,31" rel="tag"&gt;anas&lt;/a&gt;

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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/IMG/arton17.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width='150' height='60' class='spip_logos' style='height:60px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Ad occuparsi della gestione delle strade statali Italiane &#232; l'Anas, sul cui &lt;a href='http://www.stradeanas.it/index.php?/content/index/arg/profilo' class='spip_out'&gt;sito internet&lt;/a&gt; leggiamo: &#8220;&lt;i&gt;L'Anas &#232; il gestore della rete stradale ed autostradale italiana di interesse nazionale. &#200; una &lt;strong&gt;societ&#224; per azioni il cui socio unico &#232; il Ministero dell'Economia ed &#232; sottoposta al controllo ed alla vigilanza tecnica ed operativa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti&lt;/strong&gt; &lt;/i&gt;&#8221; e ancora &#8220; &lt;i&gt; &lt;strong&gt;Il capitale sociale di Anas S.p.A. ammonta a 2.269.892.000,00 euro&lt;/strong&gt;. Il patrimonio stradale dello stato affidato ad Anas &#232; costituito da &lt;strong&gt;31.115 chilometri di strade ed autostrade di interesse nazionale&lt;/strong&gt; che compongono la rete di sua competenza. La rete in gestione diretta &#232; costituita da 25.420 chilometri di strade di cui 1.267 chilometri di autostrade; la rete vigilata &#232; costituita da 5.695 chilometri di autostrade in concessione&lt;/i&gt;&#8221;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le &lt;a href='http://www.stradeanas.it/index.php?/content/index/arg/profilo' class='spip_out'&gt;funzioni attribuite all'Anas&lt;/a&gt; relativamente alla rete stradale ed autostradale di interesse nazionale sono:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; &lt;strong&gt;gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade ed autostrade&lt;/strong&gt;;
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; &lt;strong&gt;adeguamento e progressivo miglioramento&lt;/strong&gt; della rete delle strade e delle autostrade e della relativa segnaletica
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; costruzione di nuove strade ed autostrade , anche a pedaggio , sia direttamente che mediante concessione a terzi,
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; servizi di informazione agli utenti, a partire dagli apparati segnaletici;
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; &lt;strong&gt;vigilanza&lt;/strong&gt; sull'esecuzione dei lavori di costruzione delle opere date in concessione e controllo della gestione delle autostrade;
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; attuazione delle leggi e dei regolamenti concernenti la tutela del patrimonio delle strade ed autostrade e tutela del traffico e della segnaletica;
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; &lt;strong&gt;adozione dei provvedimenti necessari per la sicurezza del traffico sulle strade&lt;/strong&gt; e sulle autostrade;
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.inappennino.net/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; realizzazione e partecipazione a &lt;strong&gt;studi, ricerche e sperimentazioni in materia di viabilit&#224;, traffico e circolazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il territorio viene gestito da Anas tramite &lt;strong&gt;19 Compartimenti di Viabilit&#224; regionali&lt;/strong&gt; e la statale 63 &#232; di competenza del Compartimento di Firenze nel tratto toscano e di Bologna per quello emiliano.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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