lunedì, 6 settembre 2010

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L’estate 2009 nelle parole di un operatore turistico

In attesa di dati ufficiali sulle presenze turistiche in Appennino nell’estate 2009 abbiamo intervistato Loredana Notari, del Parco Avventura Cerwood di Cervarezza (RE), per avere dalla voce diretta di un operatore un’impressione sull’andamento della stagione.

“Ritengo che la stagione passata sia andata relativamente bene, soprattutto considerando il periodo non felice per l’economia in generale.”

Sono valutazioni personali o che tengono conto anche dell’esperienza di altri colleghi?

“Mi baso per il 90% sulla mia esperienza personale, il restante sullo scambio di esperienze con altri operatori.”

Qual è il target della tua struttura?

“Il terget turistico del Parco Cerwood posso riassumerlo così: 65% famiglie con bambini, 20% gruppi scolastici/centri estivi, 10% gruppi di amici/ragazzi 17/25 anni, 5% società team bulding.”

Com’è l’andamento delle presenze turistiche in Appennino negli ultimi 3-5 anni. Si può evidenziare una tendenza, crescente o no?

“Per la nostra struttura, il Parco Cerwood, posso dire di aver visto una crescita costante delle presenze negli ultimi anni. L’impressione che ho è che la crescita sia generale, per tutto l’Appennino”

Quali forme di promozione metti in campo per la tua struttura? Che percentuale del tuo fatturato viene speso in promozione? Con quali ritorni, se misurabili?

“Penso che rispetto alle altre imprese locali Cerwood faccia molto lavoro di promozione, anche se di certo non si può dire che faccia il massimo. La promozione richiede di investire molte risorse, sia in termini economici che di tempo e di lavoro. Non saprei dire la percentuale esatta sul fatturato. Quest’anno abbiamo rifatto completamente il sito, rivisto la piantina in seguito all’ampliamento del parco e di conseguenza rifatto il depliant promozionale, realizzato totem espositivi portadepliant, totem espositivi da banco, biglietti "stacca e vinci", pannelli e vele per allestimenti fieristici. Abbiamo partecipato a dieci fiere di settore, a work-shop promozionali organizzati dall’Unione Appennino e Verde e da altri enti, sponsorizzato eventi invernali sulla neve, sposorizzato la proloco locale, perfezionato e usato mailing list e newsletter rivolte a utenti generici e a organizzatori di gruppi (scuole e cral), realizzato volantini sia per i singoli eventi (feste a tema) sia in generale e distribuiti nei punti da noi ritenuti validi in tutta la provincia, e in quelle di Modena, Parma e Bologna. I ritorni a volte sono immediati: è capitato spesso, di ritorno dalle fiere, di avere clienti che si presentavano per averci visti e conosciuti lì. Con la distribuzione di biglietti sconto in queste occasioni è possibile anche misurare l’efficacia della nostra presenza. Grazie a tutte queste azioni abbiamo avuto clienti da tutta Italia, venuti appositamente per il nostro Parco Avventura, senza che prima conoscessero il nostro Appennino.”

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